Mercanti dell'occulto

 

da "MERCANTI DELL'OCCULTO"


…alcuni assaggi:


Ancora oggi, a distanza di più di otto anni, capita che qualcuno telefoni al numero del mio studio e chieda: "C'è la maga?". Ho cercato con tutti i mezzi di scrollarmi di dosso quell'etichetta, che per altro non ho mai cercato, ma tant'è: qualcuno, periodicamente, ci prova.
Quando, un po' più di otto anni fa, ho aperto lo "studio Isadora", pur interessandomi di Magia e di esoterismo da una vita, ignoravo completamente il mondo degli operatori dell'occulto.
[…]avevo […] deciso di […]intraprendere un'attività di formazione acquariana, ma dovendo provvedere a guadagnarmi da vivere attraverso il mio lavoro non potevo certamente aspettare di farmi una clientela con il passaparola; inoltre, non mi interessava avvicinare le persone che già potevano essere a contatto con un certo stile di vita, ma le altre, quelle che non avevano mai sentito parlare di Età dell'Acquario o ne avevano un'idea distorta. Così, incoraggiata e consigliata in questo da Gustavo Adolfo Rol, che ho avuto la fortuna di conoscere negli ultimi tempi della sua vita terrena, ho deciso di travestire la vera natura della mia attività da studio di cartomanzia.

Mi sono […] trovata ad aver a che fare con gli habitués dei 'maghi', quelli che non se ne perdono uno e appena sanno che qualcuno si è messo sulla piazza aprendo uno studio in cui si fanno le carte, vanno immediatamente ad annusare l'aria che tira, per vedere se la maga nuova riesce dove schiere di altri hanno fallito.

[…]I racconti che ascoltavo mi sembravano usciti dalla penna di un romanziere pieno di fantasia, a volte venivo colta dal legittimo dubbio che chi mi stava davanti cercasse di divertirsi alla mie spalle, sparandomi le balle più inverosimili: invece non era così!

[…] ho voluto documentarmi. Ho stanziato un budget, ho arruolato un certo numero di persone fidate e tutti insieme ci siamo dedicati all'operazione 'mago selvaggio': abbiamo preso appuntamenti presso un certo numero di studi torinesi, selezionando i nomi un po' sulle Pagine Gialle, un po' guardando le trasmissioni televisive delle emittenti locali. Abbiamo esteso l'indagine anche fuori Torino e fuori Piemonte. E finalmente ho capito!

[…] questa avventura mi è servita per rendermi conto che le persone che venivano a raccontarmi storie che mi sembravano di fantascienza non inventavano nulla, non esageravano fatti e situazioni per rendersi più interessanti e non erano scappati da nessun repartino psichiatrico (a parte qualcuno, subito individuato…!): erano creature paralizzate dalla paura, una paura creata ad arte da schiere di 'maghi/maghe' senza scrupoli. E non si trattava solo di anime semplici, di poveri sprovveduti senza un minimo di cultura: la paura fa novanta per tutti, dalla donna delle pulizie alla signora contessa, dall'operaio al capitano d'industria, senza distinzioni di nascita, titoli di studio o situazioni patrimoniali.

Lo scopo del mio lavoro e di tutti i miei libri non è certamente quello di vendere qualche verità di fede a scatola chiusa, bensì di aiutare chi ha voglia di farlo ad andare alla riscoperta consapevole del Mago che c'è in tutti noi e che rende assolutamente superflua l'esistenza di tutti quegli operatori dell'occulto il cui unico, reale potere è quello di far soldi sulla paura altrui.
Il libro che stai per leggere contiene storie autentiche che non sono casi-limite, ma la regola dell'occulto commerciale. 

Gli argomenti che fanno girare il mondo e possono portare a rivolgersi al 'mago/maga' sono pochi e sempre gli stessi: amore, denaro, lavoro, rapporti in generale, salute ed è seguendo questo schema che dimostrerò come la magia commerciale sia sempre una truffa, come siamo sempre e solo noi stessi a complicarci la vita e come le uniche qualità straordinarie di tutti gli operatori dell'occulto consistano esclusivamente nella mancanza di scrupoli e nell'avidità.

La magia commerciale è sempre una truffa: su questo non ci piove! I Maghi veri, quelli che dedicano la loro vita alla Conoscenza delle Grandi Leggi Universali, non vanno certamente a sbandierare i loro Poteri in TV!
Quello di cadere in una trappola magica è un pericolo che incombe su tutti.
Dice: "Ma io non andrei mai a farmi fare le carte o al massimo ci andrei per farmi due risate, dunque non rischierei nulla!". Non siatene così certi! Moltissime persone che si sono poi trovate invischiate in un perfido meccanismo erano andate ad un consulto di cartomanzia così, per gioco, per curiosità, per accompagnare l'amico/a, per dimostrare a qualcuno che sono tutte balle

Ci sono dei modi semplicissimi per smascherare i cialtroni che si spacciano per 'maghi/maghe'. Basta parafrasare un noto slogan pubblicitario: "'mago': se lo conosci, lo eviti!".

Se un Mago (autentico) cercasse di vendere i suoi poteri, li perderebbe: è una delle prime Leggi della vera Magia!

A beneficio di chi afferma che non si lascerebbe mai infinocchiare da un 'mago', perché non è certo così fesso da andare a consultarne uno, ecco un'altra avvertenza: non è necessario cercarlo, spesso accade che sia lui a cercare te!

[…] la cosa migliore che possiamo fare è quella di stare alla larga il più possibile dalle trappole della magia commerciale, ricordando sempre che chi pretende di vendere a caro prezzo dei poteri è semplicemente perché non ne ha e che, soprattutto, per trovare un Mago non abbiamo bisogno di andare molto lontano!

Non sono una 'maga' e non ho mai preteso di esserlo: ma studio Magia da più di trent'anni e conosco a fondo la materia.
La mia guerra contro gli operatori dell'occulto, dunque, non parte da un atteggiamento di scetticismo, ma, al contrario, da una profonda Conoscenza dell'argomento.

[…] attraverso l'uso consapevole del nostro pensiero noi siamo in grado di fare Magia: quella vera, utile, che produce risultati concreti nel pieno rispetto della Legge Cosmica dell'Equilibrio. Con "cuore puro ed intenzioni elevate" come recitano gli Antichi Trattati dell'Arte Magica.
Non lo possono, invece, tutti coloro che si gabellano per operatori dell'occulto […]

Mentre stavo scrivendo questo capitolo conclusivo, la cronaca mi ha fornito una succulenta occasione per provare tutte le affermazioni che ho fatto nelle pagine precedenti. Per inciso la faccenda è arrivata alla ribalta della cronaca ed ha suscitato tanto clamore solo perché vede come protagonista la celebre urlivendola televisiva Wanna Marchi, ma accadono fatti analoghi (ed anche peggiori) senza che nessuno se ne occupi nella maggior parte degli studi dei vari e molto più anonimi operatori dell'occulto.

In questa vicenda ci sono tutti gli ingredienti di cui i 'maghi/maghe' si servono per imbrogliare con estrema disinvoltura le persone che, in un momento di smarrimento, si rivolgono loro: un primo approccio allettante ("Ti garantisco la vincita al lotto!", che in altri casi può essere "Ti faccio tornare il partner/ti faccio trovare lavoro/ti guarisco da una malattia/ti distruggo il tuo nemico/ecc…), un costo iniziale relativamente modesto, la scoperta di un impedimento magico supplementare alla riuscita del primo lavoro, la proposta di eliminarlo con altri rituali molto più potenti, efficaci e costosi, le minacce di maledizioni e ritorsioni occulte e non di fronte ad un rifiuto. Ed il gioco è fatto: così va il mondo della magia commerciale, non illudetevi che esista un mezzo 'mago/maga' onesto in tutto il pianeta. 

E c'è un altro particolare che conferma tutto ciò che ho affermato nelle pagine precedenti: nei giorni successivi allo scandalo, i media hanno rispolverato la faccenda delle truffe magiche con il candore di chi sta scoprendo l'acqua calda! 




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